...E' strano...nella vita facciamo tutto per rimuovere i brutti ricordi, o, quantomeno, cercare di dimenticare le cose belle che purtroppo non potranno avere incidenza sul futuro...oppure, ancora, quelle situazioni positive che sono poi state offuscate da incomprensioni, situazioni sciagurate...magari dopo un pò di tempo si pensa o si crede di essere riusciti ad aver rilegato tutto nell'oblìo...ma poi succede qualcosa, oppure qualcuno ti ricorda inconsapevolmente il passato...E' inutile, il passato non passa mai, e le nostre sono solo autoconvinzioni per poter sopravvivere, per andare avanti seppur arrancando... Ellie
...E' un artificio vano della cura, è un fiore molto gracile nel vento, è un inutile scudo contro il fato, è una sciocca pazienza delirante, è un affanno fugace e, ben guardare, è cadavere, è polvere, è ombra, è niente.
...Non più asprezze, mio bene, non più asprezze: più non ti crucci di gelosia tiranna, nè il dubbio vile turbi la tua quiete...non ombre sciocche, con indizi vani, chè hai veduto e toccato in fluido umore, disfatto il cuore mio tra le tue mani...
...Cara Titti, volevo accoglierti nel mio blog facendoti una dedica...Sono veramente contenta ed entusiasta di averti conosciuta, come ti ho detto svariate volte...Purtroppo ci vediamo poco, ma quel poco mi è bastato a capire che sei una persona perbene, simpatica, affettuosa ed affidabile. Grazie della tua amicizia. Ti voglio bene...e queste rose sono tutte per te...
...Questo è l'ultimo quadro olio su tela che ho dipinto più di otto anni fa, o meglio, che ho lasciato incompiuto...non ho ultimato le rose, rimaste di tela bianca...rivedendolo, ho pensato che molte cose sono destinate, nella vita, a rimanere incompiute o irrisolte...situazioni, discussioni, incomprensioni, occasioni che non si ripresenteranno mai più...Mi chiedo alle volte se vale la pena cercare di recuperare tutto ciò, se varrà la pena anche ultimare questo quadro un giorno...
...L' amore inizia con irrequietezza, apprensione, insonnia e bramosia; cresce con rischi, sfide e differenze, si alimenta di pianti e di preghiere...Distacco e indifferenza lo ammaestrano, rimane in vita tra fallaci veli, fino a che tradimento o gelosia spengono con le lacrime il suo fuoco...
...Ed è caduta la parola di pietra sul mio petto ancor vivo...Non è nulla, vi ero preparata, ne verrò a capo in qualche modo. Ho molto da fare, oggi: bisogna uccidere fino in fondo la memoria, bisogna che l'anima si pietrifichi, bisogna di nuovo imparare a vivere, se no...l'ardente stormire dell'estate, come una festa oltre la finestra. Da tempo avevo presentito questo giorno radioso e la casa vuota...
...Non dovrai su un asfalto di foglie cadute, attendermi a lungo. Tu ed io nell' Adagio di Vivaldi c'incontreremo di nuovo. Ancora le candele saranno d'un giallo opaco e ammaliate dal sonno. Ma l'archetto non chiederà come tu sia entrato nella mia casa a mezzanotte. Passeranno in un muto gemito di morte queste mezzore, sul palmo della mia mano leggerai gli stessi portenti. E allora la tua angoscia, fattasi destino, ti allontanerà dalla mia soglia verso la gelida risacca...